Photo 1 Feb 54 notes magamago:

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tommaso:

The Future of the Impressive Personal Library

Nulla potrà mai sostituire l’esperienza fisica ed estetica del leggere un libro, un vero libro. Peccato ci sia gente convinta che un libro sia semplicemente una lunga serie di caratteri e non un simbolo, un artefatto in grado di donare emozioni fisiche.
Tenetevi pure i vostri ebook reader. Lunga vita ai libri.

Pft, sono completamente d’accordo sull’emozione dei libri, ma chi scrive con odio 

“Tenetevi pure i vostri ebook reader. Lunga vita ai libri.”

di sicuro non ha mai viaggiato, soprattutto in aereo, con la fame di lettura che ho io. Tutti questi fondamentalisti del libro mi sembrano tanto quelli che vedevano l’avvento del lettore mp3 come l’apocalisse per la qualità della musica. Quanti di voi vanno ancora in giro con il giradischi portatile? Pft, ripeto. Io sono ben contenta di non avere più tre chili di dischi/cd in borsa e otto chili di libri nel bagaglio a mano. Poi torno a casa e mi immergo nell’emozione di posizionare il nuovo libro cartaceo nella libreria. Subito dopo averlo comprato nella libreria sotto casa

Io non ho mai messo in dubbio la comodità e la praticità degli ebook reader, ma il tipo di esperienza emozionale e fisica che si può avere con essi (che non sarà MAI paragonabile a quella di un libro). Per questo non comprendo come si possa leggere un ebook e poi comprare la versione cartacea per lasciarla intonsa in una libreria, come un soprammobile da spolverare di tanto in tanto.
La tecnologia ricerca sempre la praticità, la comodità, la velocità. Ma quando si parla di emozioni, delle relazioni fisiche con gli oggetti, le innovazioni tecnologiche lasciano il tempo che trovano. Un file elettronico, per quanto pratico sia, non sarà mai un oggetto reale da investire con le nostre emozioni, non si sgualcirà mai, non odorerà mai, non invecchierà mai. Esiste e allo stesso tempo non esiste. Per questo preferisco di gran lungo i cari, vecchi, scomodi e pesanti libri ai freddi, pratici e ipertecnologici ebook reader.

Io ho provato più di una volta a riempire il bagaglio a mano di libri e sacrificare vestiti piuttosto che rinunciarvi. E continuerò a farlo con piacere.Il paragone con la musica poi secondo me non regge, perchè la musica una volta fatta partire poi coinvolge soltanto il senso dell’udito, il libro invece è molto più complesso ed è un’esperienza emozionale completa. Lo tieni in mano, ne senti il peso, ne senti l’odore, la consistenza delle pagine, cambia anche a seconda del carattere usato e dell’interlinea, perchè ogni libro è diverso a modo suo. Secondo me gli ebook reader sono utili soltanto per i quotidiani perchè limitano lo spreco di carta che si ha dato che li leggiamo e poi li buttiamo via. Stop.
Io non ho ancora un e-book ma accarezzo da tempo l’idea di comprarne uno, soprattutto perché mi piace leggere i libri nella lingua originale (per quelle che conosco). Non capisco perché i due non possano coesistere e svolgere le loro differenti funzioni di praticità e di feticismo. Non ho tutta questa reverenza per il cartaceo, dopotutto è un supporto come un altro, la cosa importante è la lettura. Quando lo schermo dell’e-book e le sue funzionalità saranno ottimali ne comprerò uno senza tema di tradire né la cultura né il piacere e forse non sarò più costretta ad usare pile di libri come tavolini! (e spero anche che la biblioteca sotto casa incrementi le acquisizioni)

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The Future of the Impressive Personal Library

Nulla potrà mai sostituire l’esperienza fisica ed estetica del leggere un libro, un vero libro. Peccato ci sia gente convinta che un libro sia semplicemente una lunga serie di caratteri e non un simbolo, un artefatto in grado di donare emozioni fisiche.

Tenetevi pure i vostri ebook reader. Lunga vita ai libri.

Pft, sono completamente d’accordo sull’emozione dei libri, ma chi scrive con odio 

“Tenetevi pure i vostri ebook reader. Lunga vita ai libri.”


di sicuro non ha mai viaggiato, soprattutto in aereo, con la fame di lettura che ho io. Tutti questi fondamentalisti del libro mi sembrano tanto quelli che vedevano l’avvento del lettore mp3 come l’apocalisse per la qualità della musica. Quanti di voi vanno ancora in giro con il giradischi portatile? Pft, ripeto. Io sono ben contenta di non avere più tre chili di dischi/cd in borsa e otto chili di libri nel bagaglio a mano. Poi torno a casa e mi immergo nell’emozione di posizionare il nuovo libro cartaceo nella libreria. Subito dopo averlo comprato nella libreria sotto casa

Io non ho mai messo in dubbio la comodità e la praticità degli ebook reader, ma il tipo di esperienza emozionale e fisica che si può avere con essi (che non sarà MAI paragonabile a quella di un libro). Per questo non comprendo come si possa leggere un ebook e poi comprare la versione cartacea per lasciarla intonsa in una libreria, come un soprammobile da spolverare di tanto in tanto.

La tecnologia ricerca sempre la praticità, la comodità, la velocità. Ma quando si parla di emozioni, delle relazioni fisiche con gli oggetti, le innovazioni tecnologiche lasciano il tempo che trovano. Un file elettronico, per quanto pratico sia, non sarà mai un oggetto reale da investire con le nostre emozioni, non si sgualcirà mai, non odorerà mai, non invecchierà mai. Esiste e allo stesso tempo non esiste. Per questo preferisco di gran lungo i cari, vecchi, scomodi e pesanti libri ai freddi, pratici e ipertecnologici ebook reader.

Io ho provato più di una volta a riempire il bagaglio a mano di libri e sacrificare vestiti piuttosto che rinunciarvi. E continuerò a farlo con piacere.
Il paragone con la musica poi secondo me non regge, perchè la musica una volta fatta partire poi coinvolge soltanto il senso dell’udito, il libro invece è molto più complesso ed è un’esperienza emozionale completa. Lo tieni in mano, ne senti il peso, ne senti l’odore, la consistenza delle pagine, cambia anche a seconda del carattere usato e dell’interlinea, perchè ogni libro è diverso a modo suo. 
Secondo me gli ebook reader sono utili soltanto per i quotidiani perchè limitano lo spreco di carta che si ha dato che li leggiamo e poi li buttiamo via. Stop.

Io non ho ancora un e-book ma accarezzo da tempo l’idea di comprarne uno, soprattutto perché mi piace leggere i libri nella lingua originale (per quelle che conosco). Non capisco perché i due non possano coesistere e svolgere le loro differenti funzioni di praticità e di feticismo. Non ho tutta questa reverenza per il cartaceo, dopotutto è un supporto come un altro, la cosa importante è la lettura. Quando lo schermo dell’e-book e le sue funzionalità saranno ottimali ne comprerò uno senza tema di tradire né la cultura né il piacere e forse non sarò più costretta ad usare pile di libri come tavolini! (e spero anche che la biblioteca sotto casa incrementi le acquisizioni)

via Maga Magò.
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  5. rrrebelscum reblogged this from unblasfemo and added:
    “Eh ma sai l’odore della carta” is the new “eh ma sai il suono caldo del vinile”.
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    Io non ho ancora un e-book ma accarezzo da tempo l’idea di comprarne uno, soprattutto perché mi piace leggere i libri...
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    casa Io non ho mai messo in dubbio la comodità e la praticità degli ebook reader, ma il tipo di esperienza emozionale e...
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    Pft, sono completamente d’accordo sull’emozione dei libri, ma chi scrive con odio...di...
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    The Future of the Impressive Personal Library
  20. microlina reblogged this from 3nding and added:
    al solito sono esagerati… uffi.
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